martedì 12 luglio 2011

SEMINARIO RESIDENZIALE DI FINE ESTATE!








Rosella Egione e Laura Belligoli



vi invitano nella splendida cornice gardesana al



SEMINARIO RESIDENZIALE DI FINE ESTATE





"SEI CAPPELLI PER PENSARE"



del famoso psicologo Americano Edward de Bono, fautore e studioso

della Psicologia Sistemica e del Pensiero Laterale.



Il seminario è aperto a tutti coloro che vogliono apprendere come meglio utilizzare le risorse intuitive, creative, emotive che appartengono all'emisfero destro del nostro cervello e che in seguito al prevalere del pensiero logico/razionale tendiamo a "lascir riposare".



La capacità di problem solving, di alternative, di visione allargata non è UNA DOTE POSSEDUTA SOLTANTO DA POCHE PERSONE.



E' piuttosto una COMPETENZA molto richiesta negli ambienti di lavoro e largamente utile nella complessità della quotidianità che possiamo apprendere ed allenare.




"SEI CAPPELLI PER PENSARE"


Sabato 24 e Domenica 25 settembre 2011


Garda Country House

Lonato (BS)



programma, quota di iscrizione e termini sul sito:




oppure richiedere bruchure esplicativa a: direzione@orientamentoconsulting.com o chiamando il numero 3492866139


scadenza iscrizioni: 17 settembre 2011










sabato 4 giugno 2011

Gruppo di Counseling Esperienziale: A che Gioco Giochiamo?




Nel nostro quotidiano, nella vita privata, nelle relazioni amicali e sentimentali ma anche nel lavoro ci capita spesso di "indossare" un modello di comportamento che ci fa sentire in soggezione verso qualcuno o al contrario aggressivi e pretenziosi.



Siamo abituati a giustificare tali cambiamenti a seconda della situazione che viviamo attribuendo queste variabili a questioni esterne come può essere uno stato di forte stress piuttosto ad un rapporto che "non va".



Ci chiediamo in effetti, perchè proprio con quella persona e non con altri.


Ci chiediamo perchè non siamo capaci di assumere un comportamento più ADULTO ovvero in grado di affermare con distacco e razionalità il nostro essere e la sua unicità.



Accade quindi che assecondiamo un rapporto disarminico e disfunzionale perchè in relazioni di sudditanza o di prevaricazione non esiste libertà e riconoscimento del sè.



Eric Berne, grande psicanalista americano parla di transizioni, di scambi comunicativi che rispecchiano i modelli educativi interiorizzati con i quali entriamo in contatto automaticamente quando si ripropongono situazioni che in qualche modo li richiamano e attivano quindi la parte emotiva vissuta.



A CHE GIOCO GIOCHIAMO?


Gruppo di Counseling aperto a tutti coloro che vogliono vederci chiaro nel proprio comportamento automatico e attraverso il quale porre un percorso di miglioramento per assumere una posizione esitenziale ADULTA e poter instaurare reciprochi rapporti


IO SONO OK - TU SEI OK

pieni di soddisfazione, di riconoscimento e affermazione

************


PERSONA AL CENTRO


Verona, Via Magellano 8

20 giugno 2011 - 04 luglio 2011 - 18 luglio 2011


dalle 17.00 alle 19.30


le iscrizioni sono aperte!


sabato 7 maggio 2011

Nasce "Persona al Centro"







Cari Amici,


è nata

"Persona al Centro"


la divisione Counseling di Orientamento & Innovazione Consulting organizzata e gestita da Rosella Egione, Counselor Umanistico Integrato, diplomata presso ASPIC.
Persona al Centro è il luogo di incontro per chi vuole dedicare tempo alla propria cresciata personale, culturale, umana e professionale.

Il Counseling è uno spazio di autentica espressione creativa, emotiva, cognitiva e corporea all'interno della quale ogni soggetto incontra il suo vero centro. Ecco perchè ho scelto di creare




Persona al Centro



Perchè ognuno di noi sia al Centro di Se Stesso e del punto d'incontro con l'Altro.


Persona al Centro



SEMINARI

INCONTRI LETTURARI

FILMICA


PSICODRAMMA


RILASSAMENTO

COLLOQUI INDIVIDUALI

INCONTRI MONOTEMATICI



Ti aspetto tutti i lunedì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.00 per il Counseling individuale e dalle 19.00 alle 22.00 per gli incontri di gruppo a Verona




Via Magellano, 8 (Quartiere Navigatori)




Ti aspetto anche solo per una parola, un caffè e un saluto.





Rosella

martedì 3 maggio 2011

Coaching e Leadership


Nella gestione di una leadership che faciliti l'autonomia e la propositività della squadra ciò che può fare la differenza è proprio il modo di rapportarsi con i followers.

Il rischio di aver compreso le logiche di una leadership trasformazionale e non saperle "agire" non è così insolito e questo è spesso da attribuire ad una comprensione soltanto cognitiva dell'argomento anzichè esperienziale. Apprendere le abilità di conduzione dalla filosofia del coaching, strumento di sviluppo orientato all'espanzione dei propri schemi, permette alla squadra di cambiare grazie al training on the job.

I tempi di risposta ad uno stimolo sono sempre più ridotti e l'abilità a saper comprendere la richiesta e ad attivarsi per ricercare non una, ma molte altrernative, deve diventare il FOCUS quotidiano nella formazione del personale.

Il segreto è avere più CHIAVI per aprire le molte porte CHIUSE oltre alle quali non si riesce a vedere.


"Competenze di Coaching nel Leader"


06 MAGGIO 2011

ore 16.00 - 19.00


Hotel Tryp Verona - San Giovanni Lupatoto






lunedì 4 aprile 2011

A scuola di Maieutica: l'Arte di porre le domande e creare consapevolezza


SEMINARIO FORMATIVO


A SCUOLA DA SOCRATE: TEAM COACHING


L'arte di porre domande è la prima abilità di un Leader!


***********


Verona Sud, Hotel Sud Point


15 Aprile 2011


ore 16.00 - 19.00


Iscriviti al seminario telefondando allo 045/6348959


I nuovi seminari sul Coaching....seguici in diretta!


COACHING E LEADERSHIP

Il gruppo di lavoro diventa grande!


Verona, Apindustria

04 Aprile 2011 ore 17.30


L'evento è aperto agli associati ed è gratuito.





mercoledì 30 marzo 2011

Paura della propria Luce!





"La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati.

La nostra più grande paura è quella di essere potenti al di la di ogni misura.

E' la nostra luce e non la nostra oscurità che più ci spaventa.

Agire da piccolo uomo non aiuta il mondo...non c'è niente di illuminante nel


rinchiudersi in se stessi così che le persone intorno a noi si sentiranno insicure.

Noi siamo nati per rendere manifesti la gioia che c'è dentro di noi, in tutti noi.

Se noi lasciamo agire dentro di noi la nostra luce inconsciamente, diamo alle


altre persone il permesso di fare lo stesso.

Appena ci liberiamo della nostra paura, la nostra presenza automaticamente


libera gli altri."


dal film "Coach Carter" di Thomas Carter



Capita talvolta di rinunciare ai propri sogni ancor prima di averli sognati.


George Bernard Show diceva che "la gioia della vita è adoperarsi per un obiettivo che si ritiene GRANDE" e abbiamo intorno a noi persone che non hanno la forza, il credo, il coraggio di misurarsi con la SFIDA della propria routine.


Nell'attraversare questo momento epocale che ha messo alla porta molte sicurezze, abbiamo assistito a chi ha estratto finalmente quel sogno che custodiva segretamente nel cassetto per smettere di rimandare e iniziare a realizzare.


Una recente indagine delle Camere di Commercio Italiane ha rilevato l'aumentata richiesta di apertura di micro aziende a cura di chi, dopo aver operato come lavoratore dipendente e dedicato anni di vita a occupare un "posto di lavoro" all'interno di realtà che sembravano indissolubili, ha riscoperto questa CRISI come l'OPPORTUNITA' del suo empowerment.


Ci sono persone che escono alla luce, manifestano le loro abilità e talenti solo di fronte a sfide esterne molto forti e in risposta a queste riscoprono coraggio, passione, entusiasmo, determinazione. Questi elementi sono necessari per costruire e alimentare quella VISION fondamentale alla progettazione e promozione di un nuovo futuro che si fa avanti anche grazie ad una rinnovato senso di autoefficacia.


Albert Bandura diceva che il senso di autoefficacia percepita, ovvero di convinzione circa la propria capacità di agire in un dato ambito e di ottenere risultati positivi, è una percezione importante per stimolare la motivazione a mettersi in gioco. Talvolta è la PIGRIZIA MENTALE che governa la scarsità di ambizioni e diventa perciò necessario ritornare ad interrogarci sul senso della nostra MISSION, sul senso della nostra profonda identità, sulle corde sottili che nascondiamo accuratamente dietro le facciate.


Riprendendo Carol Pearson, scegliamo di ricordare che


"nessuna vita, per bella che sia, è tale se non è la nostra così come nessuna vita


per tanto difficile che sia è così faticosa se è la nostra"


e, aggiungo io, come tale va conosciuta e vissuta pienamente.


giovedì 3 marzo 2011

Quando non riusciamo a comprendere ....il ruolo!












Ci sono persone che quando investono certi "ruoli lavorativi" particolarmente strategici per certe funzioni si sentono spersonalizzati di fronte all'assunzione di comportamenti che reputano dissonanti o comunque distanti da loro.


Questa impostazione procura sofferenza e chiusura ogni volta che vengono invitate da superiori a cambiare quell'approccio considerato troppo "personale" e quindi inopportuno, poco funzionale al raggiungimento degli obiettivi.

Questa breve proiezione può mostrare concretamente quanta resistenza ci sia a tenere separata la persona dal ruolo quando invece tutto questo, sopratutto in certi tipi di attività, non solo è necessario ma direi consigliabili a tutela dei propri valori, schemi mentali e forme di pensiero.

L'obiettivo di apprendere questa differenziazione può essere oggetto di un percorso di coaching attraverso il quale imparare a dare valore e quindi importanza alla forma di ruolo lavorativo scelto senza per questo sentire mortificata la propia area personale.

Vi auguro buona visione e vi invito a....parlarne nel blog!

" dal Diavolo veste Prada"




lunedì 28 febbraio 2011

Motivazione: l'ingrediente vincente...


Quando la motivazione a sostenere un impegno viene meno o vacilla, l'impegno diventa un vero PESO e spesso siamo tentati di mollare tutto e prendere una nuova strada.
La motivazione a vivere l'esperienza lavorativa come luogo di crescita e conoscenza di se stessi è la condizione per sviluppare coinvolgimento e gradualmente passare ad essere soggetti engaged. Come ricorda Quaglino (1999) il soggetto engaged è colui che si sente talmente parte attiva di quell'organizzazione, che ha acquisito un senso di appartenenza tale da sviluppare un senso di responsabilità circa modi, tempi e risultati legati alla sua funzione.

Quando un lavoratore si sente motivato ad investire nel progetto organizzativo si è di fronte ad un autentico caso di soggetto "coachabile" ovvero attivamente disposto ad organizzare un proprio percorso di empowerment.

Il coaching si innesta favorevolemente in soggetti MOTIVATI i quali sono a chiedere di trovare misure efficaci per assumere comportamenti efficienti. La persona motivata non è la persona che conosce le strategie e le soluzioni. E' la persona che sente la spinta a mettersi in gioco ma allo stesso tempo possiede lo stato di umiltà necessario a interrogarsi su alternative e opzioni.
Motivazione e Coaching: due condizioni per ottenere il meglio da se stessi e dal proprio operato.

mercoledì 23 febbraio 2011

Coaching & Performance

IL CERCHIO DI DEMING

Chi conosce i principi della qualità sa anche quanto sia importante investire energie e azioni orientate al miglior risultato.
Il principio sul quale si basa ogni lavoro di qualità è quindi quello dell'efficienza ovvero quello di dare le risposte attese....
Molto meno deve considerarsi scontato il principio di EFFICACIA ovvero il miglior risultato con il minimo sforzo.
Il cerchio di Deming ci insegna che l'efficacia di un risultato SI MISURA attraverso quattro passaggi:

- LA PIANIFICAZIONE dell'obiettivo;
- LA MESSA IN ATTO delle AZIONI necessarie;
- LA VERIFICA del risultato atteso;
- LA VALIDAZIONE DEL PROCESSO e quindi l'approvazione finale.

Il coaching è da considerarsi un percorso "di qualità" proprio perchè permette al coachee di definire questi quattro passaggi prima, durante e dopo l'azione verso l'obiettivo.

Il coaching pone la Persona di fronte a se stessa, alle sue necessità, alle sue aspirazioni, a ciò che intende promuovere e la sostiene nel percorrere tutto il ciclo del processo di DEMING!

Quando una sessione è stata condotta nel rispetto delle linee guida dell'International Coach Federation restituisce al coachee consapevolezze, piani di intervento, valutazioni e accoglimento, o congedo, da uno o più programmi.

Il coaching è un viaggio verso la conoscenza e la concretizzazione di se stessi!!